Cittadinanza Iure Sanguinis

Riforma Della Cittadinanza

Per discendenza diretta da avo o da ava cittadini italiani

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello ius sanguinis (diritto di sangue), secondo il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana e’ cittadino italiano.

“e il figlio di padre o madre cittadini è considerato cittadino italiano”
Art. 1 Legge n. 91 del 5 febbraio 1992

Ai sensi della Legge n. 91/1992:

  • I discendenti nati e residenti all’estero di cittadini italiani emigrati possono chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis
  • La cittadinanza italiana si può trasmettere senza limiti di generazioni
  • La Legge italiana 91/1992, infatti, consente di avere la “doppia cittadinanza” quindi di essere cittadini di più Stati. Di conseguenza il cittadino straniero che acquista la cittadinanza italiana per discendenza, secondo la Legge italiana, può mantenere la propria cittadinanza di origine, a meno che non sia vietato dalle leggi del suo stato di origine o da accordi internazionali.
  • I Figli minori di chi acquista la cittadinanza italiana, se conviventi con il genitore, acquistano a loro volta la cittadinanza italiana.
  • I Figli maggiorenni non sono inclusi nella domanda di cittadinanza del genitore e devono presentare un’autonoma richiesta.

I coniugi (mogli e mariti) dei richiedenti la cittadinanza italiana non possono essere inclusi nella domanda, ad eccezione, delle mogli che hanno contratto matrimonio con il richiedente prima del 27/04/1983 data di entrata in vigore della Legge n.123/1983.

In tutti gli altri casi, una volta che il richiedente avrà ottenuto il riconoscimento della cittadinanza, il coniuge potrà presentare domanda di Cittadinanza per Matrimonio.

Ai fini del riconoscimento della cittadinanza a favore dei discendenti è necessario dimostrare:

Riconosciuta leadership nella cittadinanza italiana Iure Sanguinis, con migliaia di discendenti assistiti in tutto il mondo grazie alle sentenze storiche ottenute presso la Corte di Cassazione.